CHI SIAMO

Precario: agg. non stabile, di incerta durata, provvisorio: impiego precario, instabile, malsicuro, senza sicurezza; una situazione economica precaria; salute precaria, cagionevole.

Veramente esagerati, i dizionari italiani… proprio come il loro popolo ancora con l’idea di un lavoro fisso per tutta la vita. Proviamo con un sito anglosassone alla moda:

Precarity is a condition of existence without predictability or security, affecting material or psychologica welfare. The term has been specifically applied to either intermittent work or, more generally, a confluence of intermittent work and precarious existence.

Insomma, si tira in ballo addirittura il benessere psicologico della persona. Ma allora questo precariato è proprio un brutto male.

Partendo da questa tanto semplice quanto feroce constatazione della condizione che quotidianamente viviamo, da circa un anno abbiamo cominciato a confrontarci tra noi, senza la pretesa di rappresentare nessun altro al di fuori di noi. Vogliamo parlare di questa condizione con le persone che la condividono, scambiare idee ed informazioni, far comunicare più facilmente i precari di tutte le sedi INGV sparse per l’Italia. Le novità si susseguono con ritmi frenetici, a tutti i livelli, e spesso il percorso di accesso alle informazioni non è così trasparente. Detto ciò abbiamo anche pensato che a parlare, più siamo e meglio è.

Da qui l’idea del BLOG.

Le finalità del blog dei precari INGV sono principalmente tre:

  • condividere informazioni utili di cui chiunque venga in possesso: un po’ come fatto finora con la mail precariato@ingv.it, ma con la possibilità di un aggiornamento più frequente senza dover necessariamente invadere la posta di lavoro (in ogni caso contiamo che il blog e la mailing list del precariato continuino a funzionare in modo coordinato);
  • commentare le informazioni e presentare le proprie opinioni: siamo convinti che molti precari (e, ultimamente, anche personale di ruolo) sentano la necessità di “dire la propria”, concordare o dissentire sulle proposte, fare considerazioni che possano sembrare anche scomode. La mailing list del precariato è uno strumento che raggiunge tutti, e proprio per questo più di qualcuno può sentirsi inibito nel farsi sentire. Il blog è consultato da chi vuol partecipare al dibattito e questo dovrebbe facilitare la possibilità di proporre le proprie idee;
  • avere un punto per condividere tutti i documenti di riferimento: gli attachment delle mail scorrono nell’oblio rapidamente. Il blog contiene uno spazio, organizzato in tre categorie (documenti governativi, dell’INGV e sindacali) per centralizzare le informazioni e permettere a chiunque, in qualsiasi momento, di leggere ed approfondire il proprio stato di conoscenze.

Con la speranza di avere una maggior partecipazione, confronti e conflitti costruttivi, visibilità all’esterno e l’augurio che, un giorno, mailing list e blog dei precari non abbiano più ragione di esistere.

e-mail: coord.precari@ingv.it