Archivio per dicembre, 2012

!!! Aggiornata la Rassegna Stampa !!!

Non sembra ma le due cose, i Maya e il Gioco dell’Oca, c’entrano una con l’altra.

La prima cosa, i Maya e la loro profezia, perché proprio il 20 Dicembre 2012, mentre il mondo si avviava alla fine secondo il tormentone dell’anno, è stata condivisa e poi siglata una “Integrazione” che riporta “in vita” il famoso Accordo Decentrato di Ente INGV del 18 Luglio 2012, impropriamente sospeso dal C.d.A., ponendo così fine (?) a 5 mesi di inutili, faticose, demotivanti e costose perdite di tempo.

Questa integrazione, tralasciando le parti non essenziali, riprende quindi finalmente l’Accordo del 18 modificandone solo due passaggi:

  1. gli Stabilizzandi non sono più associati necessariamente ai Fondi Ordinari dell’Ente (per ragioni che discuteremo in un prossimo post sulla questione “Stabilizzandi”)
  2. l’accordo adesso include anche i tempi determinati con contratti post 31/12/2009 che nel precedente accordo, per una volontà inspiegabile dell’amministrazione, non erano inclusi

Il secondo punto è migliorativo (d’altronde abbiamo sempre sostenuto che dovesse essere così), il primo invece per quanto relativamente accettabile crea secondo noi dei problemi inutili.

Gli eventi dimostrano che di solito noi abbiamo ragione ma, come detto, ci torneremo perché trattasi di un argomento di utilità generale.

Dovremmo avere quindi a questo punto delle proroghe che, verificata la disponibilità dei fondi anno per anno, dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) portare la data di scadenza del 31/12/2016, come da Accordo Decentrato di Ente.

La seconda cosa, il Gioco dell’Oca, perché dopo tutto quello che è successo dall’arrivo del nuovo Direttore Generale, con la sospensione dell’Accordo del 18 Luglio da parte del C.d.A., alla fine siamo tornati (grazie si direbbe all’Accordo firmato dal Presidente Nicolais per il “suo” CNR) al punto di partenza, o quasi, con la consapevolezza di avere sempre avuto ragione (magra consolazione), di aver sempre chiesto il giusto e che tutto quello che abbiamo passato e stiamo passando avrebbero dovuto risparmiarcelo.

Tutto risolto?

Purtroppo non lo sapremo finché non vedremo i contratti di lavoro. Perché abbiamo imparato che “non fidarsi” è meglio e anche perché alla data odierna (27/12/2012) non siamo stati ancora chiamati a ritirare le nostre proroghe e per tanto non sappiamo ancora cosa ci sarà scritto sopra.

Il 2012 si avvia alla fine. Lo avevamo definito saggiamente “L’Anno del Contratto“.

Ci auguriamo che il 2013 sia, per tutto il Paese a questo punto, l’Anno della Competenza e delle persone giuste al posto giusto, perché fino a oggi non lo è stato.

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Pochi mesi non sono in genere sufficienti per fare un primo bilancio della gestione di un Ente, soprattutto se si tratta dell’INGV, Ente di Ricerca relativamente piccolo, ma importantissimo e con un problema cronicizzato di precariato. Tuttavia, dopo la nomina del Presidente Stefano Gresta, la composizione di un nuovo Consiglio di Amministrazione e l’insediamento, a settembre, del Direttore Generale Massimo Ghilardi, si sono verificati i seguenti eventi:

  • è stato sospeso unilateralmente e senza una ragione economica né normativa, un accordo sindacale già approvato a luglio, che prevede il rinnovo fino a dicembre 2016 di 250 unità di personale in scadenza a dicembre;
  • sono stati banditi concorsi di  ri-precarizzazione, per 192 posti a tempo determinato di 1 anno, con un inutile ed enorme spreco di energie, tempo e risorse. Concorsi che dovrebbero essere ritirati;
  • si è aperta la prospettiva della sospensione del monitoraggio sismico, vulcanico e ambientale per mancanza di personale da gennaio 2013, a causa della pausa contrattuale;
  • si è prefigurata la perdita dell’anzianità lavorativa che supera, in alcuni casi, i 15 anni;
  • si è forzato il godimento delle ferie, poiché non monetizzabili, entro la fine di dicembre 2012;
  • l’assenza di personale per ferie ha avuto da subito ripercussioni sul monitoraggio sismico e vulcanico e sulla manutenzione delle reti di osservazione;
  • si è arrivati all’indizione del primo sciopero nazionale di un Ente di Ricerca in Italia che ha visto la partecipazione di oltre il 60% del personale nonostante la mancata adesione della FIR-CISL;
  • è stato imposto un blocco alle spese delle Sezioni dell’ente;
  • è stato affidato, con finanziamento diretto e scarsissima trasparenza, un inopportuno e costoso incarico per una “consulenza strategica, direzionale, organizzativa” ad una società privata;
  • si è diffuso un permanente stato di malessere ed incertezza con innalzamento del livello di conflittualità interno e sintomi prossimi al “burn out” lavorativo;
  • si è di fatto rinunciato all’autonomia di gestione di un ente di ricerca, autonomia riconosciuta per legge e ribadita dalla stessa Funzione Pubblica.

La scelta di disattendere l’accordo sindacale, oltre a ferire l’INGV, ha creato un grave precedente, in negativo, per gli altri Enti di Ricerca.

Per fortuna, in data 15 dicembre il Presidente del CNR ed ex-ministro della Funzione Pubblica Luigi Nicolais ha firmato un accordo sindacale per la proroga fino a dicembre 2016 dei contratti in scadenza nel suo Ente, diventando, di fatto, il traino del comparto della ricerca e riportando nel solco della normativa e del buon senso le dinamiche dei rinnovi contrattuali.

E’ vero: pochi mesi non sono in genere sufficienti a fare bilanci; lo sono, purtroppo, nel caso dell’INGV.

E se il bilancio è la premessa di una valutazione nel merito, allora non possiamo che augurarci e chiedere l’applicazione dell’accordo INGV del 18 Luglio, con un atto di assunzione di responsabilità da parte della nostra amministrazione.

Coordinamento Precari INGV Roma

A 21 giorni dala scadenza dei contratti i lavoratori dell’INGV sono stati costretti a scioperare, insieme precari e non.

Non per assunzioni a tempo indeterminato, non per chiedere un provvedimento straordinario di proroga per i precari. No.

Siamo stati costretti a scioperare per far rispettare all’Amministrazione la legge 368/2001 (anche così come modificata dalla Fornero) sulla base della quale era stato firmato l’accordo decentrato di Ente del 18 Luglio 2012.

Durante il sit-in tenutosi oggi sotto a Palazzo Vidoni (Funzione Pubblica) a Roma è stata ricevuta una delegazione delle OO.SS. che hanno sostenuto e consentito la nostra mobilitazione fino allo sciopero e oltre, FLC-CGIL e UIL-RUA.

Riportiamo un estratto del comunicato sindacale congiunto e vi lasciamo alle testimonianze di questa giornata.

PS: Un grazie e tutto il nostro sostegno ai colleghi dell’ISTAT 🙂

Estratto
Con una partecipazione di oltre il 60% del personale è riuscito senza dubbio lo sciopero dell’INGV.
I lavoratori hanno detto chiaramente che la strada intrapresa dall’amministrazione non è più tollerabile.
La sospensione dell’accordo decentrato di proroga dei contratti, l’incomprensibile atteggiamento di ostilità nei confronti dell’iniziativa sindacale, le improbabili scelte in merito alla valutazione delle strutture attraverso affidamenti esterni al limite della legalità, sono scelte profondamente sbagliate che hanno prodotto una frattura tra personale e dirigenza.
[…]
L’attenzione che la politica ha dimostrato in queste ore con comunicati di appoggio all’iniziativa dovrà essere confermata con atti concreti, non ci basteranno le promesse da campagna elettorale.

TG3 TG3 Ore 14:20 Il FattoTV Il Fatto Quotidiano MeteoWebMeteoWeb
ANSA
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AGIAGI: Ghizzoni su INGV Comunicato Comunicato CongiuntoFLC-CGIL UIL-RUA
 AgenParlAgenzia Parlamentare Ghizzoni RispostaOn. Manuela Ghizzoni
Pubblico
Pubblico
Citizen Per alcune delle fotodella giornata di oggi c’è il Flickr dei Precari INGVflickr-yahoo-logo Vengo dopo il Diggì – Live

AGGIORNATA RASSEGNA STAMPA

A 23 giorni dalla scadenza di oltre 200 contratti la nostra amministrazione resta appiattita sulle posizioni insostenibili imposte dal Direttore Generale che hanno portato alla anomala “sospensione” del nostro accordo decentrato di Ente che, come tutti gli accordi decentrati, ha ricevuto il beneplacito della Funzione Pubblica. Tutto questo nonostante una diffida per attività antisindacale operata da FLC-CGIL e UIL-RUA e nonostante la situazione di crisi in cui versa l’INGV e le prospettive ancora peggiori dal 1° gennaio 2013.

Le uniche strade proposte dall’Amministrazione INGV sono estemporanei interventi esterni parlamentari o una inutile SUPPLENZA della Funzione Pubblica, portando avanti nel frattempo una assurda e un po’ “brancaleonesca” tornata concorsuale di “riprecarizzazione” delle stesse competenze, le nostre, per un anno.

Con queste scelte sconsiderate l’amministrazione di fatto ABDICA al suo ruolo pur in presenza di tutti gli strumenti normativi per prorogare in tutta tranquillità i nostri ormai decennali contratti.

La ridda di voci intorno a emendamenti per le proroghe fa ridere quando non fa tristezza e anche la proroga coatta al giugno 2013 paventata dal Ministro Patroni Griffi è un assurdo rinvio del problema per sei mesi al post-elezioni. Inoltre, stanti le dichiarazioni del Ministro e dei dirigenti della Funzione Pubblica sulla validità degli accordi decentrati di ente per le proroghe, un provvedimento del governo in questo senso dovrebbe rimandare a tali accordi e in questo senso il comportamento “pilatesco” della nostra Amministrazione è un sostanziale svilimento del ruolo e dell’autonomia degli Enti di Ricerca e dei loro Consigli di Amministrazione.

Per queste ragioni … le organizzazioni sindacali CGIL e UIL, col sostegno fortissimo del personale, hanno indetto uno

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Siamo arrabbiati, molto arrabbiati e se non otterremo quello che è giusto …

Tempo di Distruzione