Archivio per giugno, 2011

Parte 01, dal minuto 17:15: Maurizia Russo Spena, la precaria che Brunetta non ha voluto ascoltare

«Il 21 il Parlamento è chiamato a votare la fiducia da questo governo sfiduciato inequivocabilmente e dal basso dalla maggioranza delle cittadine e dei cittadini con il voto referendario – si legge nell’appello – Proponiamo all’Italia precaria l’assedio sociale e civile del Parlamento. Perché la sfiducia che abbiamo già lungamente espresso a questo governo e alle politiche che ovunque vogliono far pagare ai molti la crisi di pochi, si imponga definitivamente».

Non per le parole di Brunetta. Non per le continue offese, le prese in giro e i bastoni tra le ruote che Brunetta, Tremonti e i loro amici privilegiati hanno messo a noi … l’Italia MIGLIORE.

Ma perché per questo governo, morto e sepolto, e per il governo che verrà, siano chiari i PALETTI. Quello che si DEVE FARE e quello che NON POTRANNO PIU’ FARE. Perché sia chiaro che dovranno rispondere a NOI e a nessun altro. E che se decideranno di ignorare, di bastonare ancora e prendere ancora per i fondelli la parte più pulita di questo povero Paese, non la passeranno liscia!!!

Per questo riportiamo sul nostro blog l’iniziativa che DOMANI Domenica 19 Giugno alle 18:00 inizierà in contemporanea fra Roma e Milano e che andrà avanti fino al 22 giugno, attraversando i giorni della fiducia sul Decreto Sviluppo (un nome falso come una banconota da 3€).

Dobbiamo ASSEDIARLI!

Parte 02, dal minuto 3:15: Barbara Evola, precaria della scuola

Sinceramente l’ennesima triviale berciata del MiniStro della Funzione Pubblica (“Siete l’Italia peggiore” rivolto ai precari) non meriterebbe un solo carattere stampato su questo Blog.

Quelli come lui sono gente piccola piccola che NON ESISTE PIU’.

Tenuta in vita dalle telecamere ma che nel mondo reale dove viaggia la nostra comunicazione, la nostra informazione, i nostri interessi … in una parola sola dove sta il FUTURO, non esiste.

E allora perché stiamo scrivendo?

Per due ragioni:

1) il primo post di questo Blog è del 29 Settembre 2008. Tre anni fa, quando Brunetta tentò di farci fuori prima con la legge 133 (la iattura che si è abbattuta su tutto il sistema sociale e della conoscenza italiano) e poi con il decreto 1441 (l’ammazzaprecari), …  NOI avevamo già capito che tirava l’aria di quel classico populismo che LASCIA INTATTI I POTERI FORTI e le CLIENTELE politiche ma che spacca le ossa e ATTACCA LA DIGNITA’ dell’ITALIA MIGLIORE.

L’avevamo capito e ci siamo difesi, come tante leonesse a tanti leoni e senza sosta. Abbiamo cercato di farlo capire a più persone possibile. E c’è costato tanta ma tanta fatica. Beh … diciamo che ci sono voluti 3 anni ma oggi forse le cazzate di Brunetta non fanno più presa nemmeno nel suo più accanito sostenitore. E noi un po’ di merito ce lo dobbiamo prendere … fa bene alla salute 🙂 (e poi quel “I ricercatori sono Capitani di Ventura e hanno il dovere di andarsene” non ci è mai andato giù!!!!)

2) E’ giusto che oggi che si stanno consumando gli ultimi mesi del duo Tremonti-Brunetta noi, che questi due tizi li avevamo capiti fin da subito, siamo qui ad accompagnarli sul “triViale” del tramonto a suon di “DIMETTITI” … nel migliore dei casi.

E poi diciamocelo, ci vuole proprio una enorme cattiveria e una infinita piccolezza interiore per precarizzare il mondo del lavoro all’infinito riempiendo il futuro dei giovani e il presente dei meno giovani di “sfruttamento” e “incertezza”, per scaricare le conseguenze di anni e anni di porcherie politiche sulle nostre spalle e  e poi finire pure a dirci che siamo “l’Italia peggiore” mentre al parlamento e nei posti di potere sfilano condannati dopo condannati, ladri dopo ladri, viscidi dopo viscidi e chi più più ne ha più ne metta.

Per questo oggi e sempre, NON GLIE NE FAREMO PASSARE UNA!!!!!!