Concorso ENEA: una sola parola è concessa …

Pubblicato: ottobre 18, 2010 da emgi in documenti
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Ho assistito anche a questo: un concorso allucinante per laureati tecnici a cui hanno partecipato migliaia di persone ammassate all’hotel Ergife di Roma.

Le chiamano prove pre-selettive.

L’appuntamento è alle ore 8,00 per i primi 120 posti messi a concorso: laureati “con e senza esperienza” il che significa mezzo-mondo. Dal neo-laureato al ricercatore precario con curriculum che il ministro Gelmini non sarebbe neanche in grado di leggere.

Io sto lì dalle 7,30.  La prima impressione è quella di un formicaio: tanti insetti che convergono verso lo stesso buco. E’ già evidente che ci stanno ammassando in un luogo non adatto a quei numeri oceanici.

Fila per entrare. Fila per i documenti. Senso di asfissia.

Ore e ore per contarci e per dirci che dobbiamo incollare il codice a barre adesivo dove c’è scritto “codice a barre adesivo”… Ore 11,30, arriva il test: un quiz con 50 domande a risposta multipla da fare in 40 minuti.

Arriva il quiz, arriva lo scandalo.

Mi piacerebbe molto che qualche dirigente ENEA mi spiegasse il nesso tra la città in cui l’anarchico Bresci fece fuori Umberto I e l’ “Ingegneria, Sicurezza e Gestione delle centrali nucleari”, profilo per il quale ho fatto domanda, oppure tra l’art. 118 della Costituzione e “Sviluppo di sistemi laser e di tecnologie e metodologie per applicazioni laser”, posto a cui ambisce il mio vicino di banco o, ancora, tra il COVIP e “Progettazioni e sviluppo di apparati per diagnostica di plasmi termonucleari” di cui ha una certa esperienza la ricercatrice seduta davanti a me.

In questo modo selezionano il personale più adatto???

Le domande di fisica/chimica/matematica: tra Boole, l’Energia cinetica e l’Equazione di stato dei gas… Ha un senso tutto questo???

E poi il gran finale.

Ore 12,30: fila per il certificato di partecipazione. Fila per uscire dale aule. Fila gigantesca per pagare il parcheggio e fila interminabile per uscire e non c’era UN essere vivente tra il personale che cercasse di dare una mano a quei poveracci che avevano avuto la pessima idea d’infilarsi in quella specie di fossa che chiamano garage. Mi sento soffocare, voglio uscire, voglio aria. Esco su Via Aurelia alle ore 14,50.

Ore 20,30, dopo un pomeriggio con mal di testa cosmico, vomito tutta la rabbia, lo sdegno, l’indignazione e il disgusto per come siamo trattati, per quello che siamo costretti a fare dopo anni di ricerca e per tutto ciò che ancora mi (ci) aspetta, immersa come sono in questa condizione di precarietà lavorativa e deprimente incertezza sul futuro.

Una sola parola è concessa: vergogna.

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AGGIORNAMENTI: 15 novembre 2010

In Procura il Concorso beffa per l’Enea

nessuno sapeva la data della prima prova

Il Codacons denuncia lo strano iter della selezione per 120 posti da funzionario all’ente per l’energia. Il luogo del test è stato svelato solo 10 giorni prima
Leggi tutto: articolo_Repubblica

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Per unirsi al ricorso per il mancato avviso della prova preselettiva:
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=127027

Per tutti gli interessati ad inoltrare una rchiesta di ACCESSO AGLI ATTI ossia per prendere visione di graduatorie e motivi di esclusione da impugnare eventualmente in un ricorso, questo è il modulo da compilare e portare (eventualmente inviare con raccomandata con ricevuta di ritorno):

Sede Legale ENEA – Lungotevere Thaon Di Revel, 76

00196 – Roma

Att.ne del Commissario Ing. Lelli

Att.ne del Responsabile UCP AVV. Vecchi

Oggetto: Richiesta di accesso agli atti del concorso pubblico bando n………

Il Sottoscritto………………………………………………………..,

nato a ………………………….….., il …………………….…….,

residente in ………………………………………………………….,

alla via ………………………………………………….………….….,

tel. …………………….……….………,

CHIEDE

Di prendere visione con rilascio di copia semplice/autenticata dei seguenti documenti amministrativi relativi al concorso in oggetto:

– Verbale dell’ammissione al test preselettivo

– Verbale dell’esito finale del test con graduatoria complessiva (e posizione del singolo candidato richiedente i documenti)

– Verbale con cui sono stati stabiliti i criteri di valutazione dei titoli

– Verbale della valutazione dei titoli con relativa graduatoria

– Verbale di istituzione della commissione

…………………………………………………………………………………………………………………………………………..

………………, li ……………………

Il sottoscritto

(firma)

PDF: richiesta accesso atti

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commenti
  1. Aggiungo un’altra parola: “allucinante”

    Quella di venerdì è la triste immagine che rappresenta lo stato della ricerca in Italia.

    Fabrizio
    http://ingegnerianapoli.blogspot.com
    http://laboratorionapoletano.blogspot.com

  2. adriano ha detto:

    … che la preselezione avesse domande incongruenti con le figure richieste me l’aspettavo. La cosa allucinante è che nel 2010 stiamo ancora a fare file interminabili e burocrazie al limite del grottesco quando sarebbe “normale” compilare un test online in cui hai 1 minuto per rispondere ad ogni domanda, pescata in modo casuale all’interno di un database.
    tempo perso, soldi spesi tra viaggio, albergo e pappa… e meritotoscrazia dentro il cesso.
    C’è un mio amico tedesco che è un genio che non avrebbe risposto alla metà delle domande! PD!

  3. chiara ha detto:

    non è possibile che il meglio della ricerca in Italia sia trattato come abbiamo visto, e che ci dicano che le selezioni si fanno così, selezionano… il nostro futuro!!
    e’ inutile bloccare la didattica nelle università, non è un modo valido per far sentire la nostra voce!!

  4. mario ha detto:

    Ma vi siete chiesti perchè il 40% era assente a tale prova?Forse perchè non informati.L’art 4 del bando diceva espressamente che nel caso di prova preselettiva i candidati sarebbero stati avvisati tempestivamente.Ricordo che non è obbligatorio che un candidato vada tutti i giorni sul sito ENEA se questi non scrive espressamente il giorno in cui vedere.é forse un nuovo modo di selezinare candidati?

  5. Lamberto ha detto:

    Caro Mario, questo avviene in tutti i concorsi pubblici. La cosa veramente VERGOGNOSA, oltre alla ridicola organizzazione, sono le domande:
    per selezionare ingegneri nucleari hanno chiesto cose che potevano andare bene per un quiz di Jerry Scotti.
    Veramente una vergogna

  6. mario ha detto:

    Senza polemica.
    Ad Adriano:Hai ragione se pensi che la certificazione CISCO 37 esami si fa on line dall’america è ridicolo.
    A Lamberto:Caro Lamberto senza polemiche è l’inverso di quello che dici.Che in Italia ( Sbagliando ) si usino test ridicoli per selezionare di tutto dal contadino all’astrofico è la prassi e io di concorsi ne ho fatti.Ma nei concorsi seri si avvisa delle prove.Quando feci il concorso in polizia 750 posti un milione e mezzo di domande il più grosso mai avvenuto in Italia c’era sul bando i giorni e le modalità di sapere la data del concorso, anche perchè alcuni concorsi dalla data di pubblicazione allo svolgimento impiegano anche anni ( vedi alcuni concorsi dell’enea stessa ) non posso mica andare tutti i giorni su internet per vedere il giorno del concorso.C’è anche gente che disperata ne fa più di uno.Comunque è stata una cosa abominevole

  7. Maurizio ha detto:

    Una piccola osservazione. Qualche anno fà, in una puntata di Report dedicata alla ricerca, si pose il confronto fra ricercatori che lavorano in America in laboratori pieni di luce ed ai piani alti degli edifici, e ricercatori che lavorano in Italia nei seminterrati, nei sottoscala, come topi, non uomini di laboratorio. Con la luce accesa dal mattino anche nelle giornate più luminose. Venerdì 15, guardando quelle aule modello “parcheggio dell’IKEA”, mi è tornata in mente questa cosa. Ad maiora semper!

  8. emgi ha detto:

    Mario ha ragione.
    dal Bando:

    “Art. 4 – Procedura di preselezione
    In relazione al numero delle domande pervenute l’Agenzia si riserva la facoltà di espletare una specifica procedura preselettiva consistente in un quiz di tipo ATTITUDINALE E DI CULTURA GENERALE.
    In caso di attivazione di detta procedura, i candidati verranno tempestivamente informati sulle modalità di svolgimento della stessa.”

    Praticamente hanno creato gli estremi per un ricorso collettivo.

  9. dino ha detto:

    Sono nel 40% di quelli che hanno fatto domanda e che credeva di essere “tempestivamente informato”.
    Al telefono l’enea risponde che “dovevo guardare il sito con maggiore frequenza”.
    Anche secondo me c’è stata una violazione dell’articolo 4 del bando per cui in accordo con emgi e mario propongo un ricorso collettivo, una class action contro questo sistema avvilente di selezione dei ricercatori.

  10. Matteo Cherchi ha detto:

    Sono fra coloro che NON sono stati “tempestivamente informati” per le prove preselettive del concorso ENEA (già scandalosamente emesso ad agosto), non hanno visto l’avviso sul sito il 4 ottobre e nemmeno la pubblicazione del DIARIO delle prove sulla Gazzetta Ufficiale Concorsi del 5 ottobre (solo 10 giorni prima della prova). Con questo bel trucchetto sono riusciti ad eliminare il 40% di coloro che erano stati abbastanza svegli e/o fortunati ad accorgersi dell’emissione del concorso.
    Se come me intendete avvalervi della possibilità di fare una Class Action e fare ricorso collettivo, vi prego di farmi avere un vostro contatto in modo da creare una lista di potenziali ricorrenti da presentare ad un’associazione di consumatori.
    Cordiali saluti
    Matteo Cherchi. matteo.cherchi@poste.it

  11. Rosa Maria Ciarina ha detto:

    Avete saputo che sono stati seldidati.ezionati i primi 15 per ogni posizione, ma non i primi 15 idonei (cioe’) con titoli adatti quindi inn alcune posizioni non ci sono pochissimi can

  12. rossana ha detto:

    Possibile ricorso al concorso ENEA 2010

    Sono Giuseppina Melchiorre e scrivo questa e-mail per capire se ci sono persone che come me, credono che il diritto ad essere informati sia ancora un diritto.

    Mi rivolgo alle persone che hanno inviato la domanda per partecipare al concorso indetto dall’Enea e che sono venuti a conoscenza della prova preselettiva, tenutasi in data 15.10.2010, solo dopo che questa era avvenuta, venendo in tal modo esclusi dal concorso. Ossia a quelle persone che, in una data successiva al 15 di ottobre, sono venute a conoscenza sia di essere stati ammesse alla prova preselettiva ma anche di essere state escluse dalle ulteriori fasi selettive del concorso perché non si erano presentate.

    Io personalmente sono venuta a conoscenza di tale prova solo il 28 ottobre. In quel giorno ho verificato di essere stata ammessa alla prova preselettiva e ho letto di non averla superata perché ASSENTE.

    Io non ero a conoscenza né del giorno né del luogo della prova perché sul bando non era stato chiarito come il candidato sarebbe stato informato e l’ENEA ha usato un canale di informazione che non ha garantito l’informazione di tutti i candidati.

    Ingenuamente o giustamente,essendo un bando pubblico, avevo pensato che sarebbe stato usato un canale che avesse assicurato l’informazione al singolo candidato; pensavo che i candidati sarebbero stati informati tramite posta raccomandata, telegramma, e-mail o anche una semplice telefonata atteso che, per partecipare al concorso, era stato richiesto di indicare tutti i possibili recapiti personali, indirizzo, n° telefonico personale, n° telefonico personale del cellulare ed e-mail.

    Avrebbero potuto richiedere questi dati personali solo dopo il superamento della prova preselettiva o durante la prova stessa, visto che non sono stati utilizzati prima!

    Il canale scelto, invece, è stato abbastanza ambiguo e dà origine ad un errore procedurale che può portare ad un ricorso.

    Come diverse migliaia di persone, anch’io ho inviato la domanda per il mega-concorso bandito dall’Enea in agosto con scadenza il 30 agosto 2010. Al di là dei tempi ristretti ero riuscita a inviare la domanda per tempo, pensando che un bando pubblicato sulla gazzetta ufficiale fosse un documento ufficiale da rispettare e che contenesse tutte le informazioni relative ad un concorso pubblico

    In alto a destra nel documento pubblicato sul sito dell’ENEA è scritto:

    ATTENZIONE QUESTO TESTO HA CARATTERE UFFICIALE

    Ho pensato, quindi, che quanto riportato nell’articolo 4 del bando fosse soggetto al rispetto delle leggi, mi sono fidata di ciò che è riportato in quell’articolo che riporto qui di seguito:

    Art. 4 Procedura di preselezione

    In relazione al numero delle domande pervenute l’Agenzia si riserva la facoltà di espletare una specifica procedura preselettiva consistente in quiz di tipo ATTIDUDINALE E DI CULTURA GENERALE.

    In caso di attivazione di detta procedura, i candidati verranno tempestivamente informati sulle modalità di svolgimento della stessa.

    Da tale articolo si deduce che la prova di preselezione poteva essere attività a discrezione dell’Ente Enea ma non si comprende come i candidati sarebbero stati informati.

    Essendo un concorso pubblico, l’ente, dopo aver deciso di attivare la prova, ha avuto l’obbligo di far pubblicare la data esatta della preselezione sulla Gazzetta Ufficiale: la comunicazione della data della prova ed il luogo sono stati dati con la Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre del 2010 e la prova si è svolta 10 giorni dopo.

    Sul testo pubblicato sulla Gazzetta, che riporto di seguito, è riportata anche la scansione temporale delle prove:

    La prova preselettiva di cui all’art 4 dei relativi bandi di

    concorso pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica –

    Concorsi ed Esami – n. 60 del 30 luglio 2010, si svolgera’ presso

    l’Hotel Ergife – Via Aurelia 619 – Roma, il giorno 15 ottobre 2010,

    secondo il seguente calendario di inizio delle prove:

    n. 120 Laureati Tecnici (Rif. 05/2010) alle ore 08,00;

    n. 32 Diplomati Tecnici (Rif. 06/2010) alle ore 13,00;

    n. 21 Laureati Amministrativi (Rif. 07/2010) alle ore 15,00;

    n. 8 Diplomati Amministrativi (Rif. 08/2010) alle ore 17,00.

    I candidati ammessi al concorso sono tenuti a presentarsi per

    sostenere detta prova muniti di un documento di riconoscimento in

    corso di validita’.

    E’ possibile verificare la propria ammissione attraverso la home

    page del sito INTERNET ENEA (www.enea.it) alla voce: In evidenza –

    Concorsi oppure nella Sezione Lavoro-Concorsi.

    Sul sito e’ possibile reperire ulteriori informazioni sullo

    svolgimento delle prove.

    L’ammissione al concorso avviene con riserva di successivo

    accertamento del possesso dei requisiti prescritti, con particolare

    riferimento a quello previsto dalla lettera b) art. 2 del bando di

    concorso.

    Inoltre l’Enea ha fatto pubblicare l‘avviso anche sui quotidiani La Repubblica, Il Corriere della Sera e Il Sole 24 ore.

    Non è chiaro in base a quale criterio questi quotidiani e non altri; ritengo che ognuno di noi ha nell’informarsi la libertà di informarsi attraverso il quotidiano che preferisce!

    Nella Gazzetta Ufficiale viene indicato che può essere consultato il sito dell’Enea per verificare o meno l’ammissione alla prova preselettiva.

    In questo modo l’agenzia pensa di aver TEMPESTIVAMENTE INFORMATO i candidati su tempi ed i modi della prova preselettiva!

    Ci sono delle incongruenze che debbono essere chiarite.

    La prima incongruenza è relativa alla pubblicazione della data della prova: è avvenuta solo il 5 ottobre , ossia 10 giorni prima del concorso e non so se questo sia possibile, visto che il documento ufficiale ossia la Gazzetta in formato cartaceo impiega circa una settimana per arrivare negli uffici (la versione on-line potrebbe, come semplificazione, contenere degli errori)

    La seconda incongruenza deriva dall’articolo 4 del bando in cui non viene specificato come sarebbero stati avvisti i candidati: ciò non vuol dire tramite carta stampata, né tanto meno attraverso il sito ufficiale dell’Enea. L’Ente avrebbe dovuto chiarire le modalità delle comunicazioni e così tutti avrebbero saputo come informarsi!

    Invito tutti gli altri candidati che hanno subito le incomplete e, soprattutto, non tempestive comunicazioni, a contattarmi alla seguente e-mail.

    gmelchi@libero.it

  13. barbara ha detto:

    anche io sono tra quelli NON tempestivamente informati!
    Ho parlato con la Federconsumatori e ci sarebbero gli estremi per un ricorso al TAR

  14. eur ha detto:

    un secondo motivo per una class action è il fatto che i criteri per la valutazione dei titoli siano stati pubblicati il 19/10. Mia figlia ha così scoperto di aver superato la preselezione ma di non avere i titoli per accedere al colloquio, avendo come voto di laurea solo 110/110.
    Se i criteri fossero stati noti prima del test non avremmo fatto il viaggio a ROMA; vorrei chiedere alla direzione del personale ENEA quanto speso per viaggio, pernottamento, ecc.

  15. Giovanni ha detto:

    Ho parlato con un avvocato bravo che consiglia di fare subito un ricorso d’uffico/esposto per evitare che il concorso all’Enea finisca; infatti è sempre meglio fare il ricorso prima che siano stati decretati i vincitori.
    L’avvocato sostiene che ci sono buone probabilità che l’esposto abbia esito positivo tanto più se siamo in tanti.
    Si può, quindi, evitare il TAR che comunque invaliderebbe sicuramente il concorso. In ogni caso, ci possiamo rivolgere al TAR in un secondo momento.
    Ciao a tutti.

  16. carla ha detto:

    Mio figlio ha fatto la domanda all’ENEA ed è uno di quelli che non è stato avvisato, così come c’era scitto sul bando. lascio mia e-mail per sapere come fare ricorso collettivo. Grazie. carla.moltoni@gmail.com

  17. barbara ha detto:

    Sto aspettando una risposta dalla ADICONSUM a cui mi sono rivolta.
    Purtroppo non leggo i vostri indirizzi di posta elettronica, ma vi lascio il mio qualora vogliamo fare un ricorso collettivo
    barbaradelbrocco@gmail.com

  18. Daniele ha detto:

    Salve a tutti,
    io sono un dottore di ricerca in ingegneria meccanica, ahimè senza esperienza al dire dell’ENEA!!!Ci sono alcuni punti sui quali vorrei soffermarmi:
    1) ogni persona presente quel giorno alle prove preselettive, io credo, sia tornato a casa deluso dal vedere così tanti precari ancora in attesa di un fantomatico posto “sicuro” ed essere ancora selezionato in tale modo meschino e furbo per un misero stipendio mensile, perchè tanto sarebbe stato se qualcuno di noi sarebbe risultato idoneo!!!
    2) da un punto di vista personale, sono sdegnato di essere valutato in questo modo dopo anni di studio e fatiche, non da parte mia ma anche da parte della mia famiglia che mi ha sempre sostenuto, moralmente e principalmente economicamente!!!
    3) io devo ritenermi furbo che controllavo ogni giorno il sito dell’ENEA per avere aggiornamenti sul concorso?????mi sembra tutto una “pagliacciata”!!!
    4) ho passato il test preselettivo non sapendo la posizone in graduatoria…cosa che dovrebbe essere puibblicata come ogni concorso pubblico!!!
    5) avendo successivamente letto con attenzione il bando, mi sono accorto di aver trascritto sulla domanda di partecipazione la lettera corrispondente al profilo messo a concorso per il quale si richiedeva l’esperienza; ho ovviamente pensato che non riuscirò a superare la valutazione dei titoli e così è stato!!!ora mi domando: perchè mi hanno fatto andare a Roma, sostenendo delle spese di viaggio, a sostenere il test preselettivo sapendo che venivo scartato successivamente????l’unica risposta che mi sono dato è la seguente: i “furbi” dell’ENEA hanno pensato che una buona percentuale nella stessa situazione mia, e credo che siamo in tanti, si autoelimineranno non superando il test e quindi non avranno la noia di precontrollare i requisiti minimi di tutti!!!vi sembra corretto come procedimento trasparente di valutazione?????io credo proprio di no!!!
    6) vi sembra corretto che vengano valutati molto di più “solo” due anni di esperienza nel settore della ricerca e non tre anni di dottorato di ricerca????forse non sanno cosa significa fare il dottorato di ricerca in ingegneria cosa significa!!!!io ritengo, dalla mia esperienza, di aver fatto tre anni di dottorato come fossero tre anni di assegno di ricerca…ma questo è ovviamente un caso particolare…non tutti i corsi di dottorato sono così!!!

    Per terminare, vorrei chiedere a voi se ci sono gli estremi per fare ricorso per le modalità di esecuzione veramente assurde e se potrei richiedere il rimborso delle spese sostenute. Io credo che l’ENEA, o chi per esso, avrebbe dovuto controllare ogni singola domanda pervenuta prima dell’esecuzione del test, ed eliminare sin dall’inizio le candidature non idonee evitando di far sostenere inutili spese a chi sarebbe stato comunque scartato. E poi, come nel mio caso, ho occupato un posto in graduatoria che poteva essere occupato da chi era in possesso dei requisiti minimi…

    a voi una risposta!!!
    Cordiali saluti

  19. Matteo Cherchi ha detto:

    Riassumendo, le persone potenzialmente interessate al ricorso siamo

    1) Matteo Cherchi, matteo.cherchi@poste.it, 3277633977;
    2) Giuseppina Melchiorre, gmelchi@libero.it (ed il suo fidanzato Giovanni Cufalo, Giovy1974@yahoo.it) ;
    3) Barbara del Brocco, barbaradelbrocco@gmail.com
    4) Il figlio della signora Carla Moltoni, carla.moltoni@gmail.com;

    Temo che ci siano ancora tantissime persone assolutamente ignare dell’avvenuta preselezione e sarebbe opportuno trovare un modo efficace per informarle (magari contattando tempestivamente le trasmissioni di rai 3 articolo 3, Report e presa diretta, ma anche trasmissioni radiofoniche quali “radio anch’io” di radio 1, la rassegna stampa mattutina di radio 3 o la trasmissione “tutta la città ne parla”).

    Intanto sono assolutamente d’accordo sull’opportunità di presentare subito il ricorso all’ENEA. Intanto l’ufficio legale del Codacons (l’associazione più ferrata nei ricorsi collettivi) sta vagliando il bando e le anomale modalità che gli ho spiegato e dovrebbe darmi a giorni una risposta. In ogni caso il primo ricorso lo possiamo fare tranquillamente appoggiandoci ad un legale di vostra fiducia.

    Per un’azione più efficace penso sia assolutamente opportuno che investiamo uno di noi quale coordinatore e portavoce della nostra mozione: se nessuno (lui compreso) ha valide obiezioni, io proporrei Giovanni, che ha dimostrato di muoversi con efficacia mandandoci questa mail riassuntiva.

    A prestissimo

    Matteo
    matteo.cherchi@poste.it
    3277633977

  20. Antonio Manfredini ha detto:

    Mi aggiungo alla lista dei non informati per le prove selettive del concorso ENEA.

    Antonio
    antonio.manfredini@alice.it

  21. Giovanni ha detto:

    Ringrazio Matteo per la fiducia accordatami. Invito, altresì, tutti gli interessati a presentare un esposto per ribadire il proprio diritto all’informazione a mettersi in contatto con quelli che si sentono presi in giro perché non sono stati tempestivamente informati come previsto dal bando.
    Forse non riusciremo a far valere i nostri diritti ma ci dobbiamo provare. L’italia ha bisogno della ricerca e di ricercatori bravi.
    A presto, Giovanni: Giovy1974@yahoo.it.

  22. paky ha detto:

    ciao a tutti, anche io come voi sono deluso di vivere in una società dove giorno dopo giorno ti accorgi che è inutile buttare tanti anni della tua vita sui libri….non parlatemi di cultura personale!!! anch’io come molti ho superato le prove preselettive e sono stato tagliato fuori alla valutazione dei titoli. nel mio caso, mi ero candidato per la posizione Q, l’ingustizia è stata quella di adottare dei criteri di valutazione che dessero per l’80 % peso al voto di laurea.

  23. Matteo Cherchi ha detto:

    Dal sito del CODACONS

    CONCORSI: MIGLIAIA DI LAUREATI BEFFATI DALL’ENEA
    DOPO AVER PRESENTATO REGOLARE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AD UN CONCORSO PER FUNZIONARIO ENEA, NON HANNO POTUTO PARTECIPARE ALLE PROVE PRESELETTIVE PERCHE’ NESSUNO HA DETTO LORO DOVE E QUANDO SI SAREBBERO SVOLTE!!
    IL CODACONS DENUNCIA I FATTI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E PROMUOVE UN RICORSO COLLETTIVO AL TAR A TUTELA DEI LAUREATI IMPOSSIBILITATI A PARTECIPARE AL CONCORSO

    Beffa per migliaia di laureati che avevano presentato domanda per partecipare al concorso per 120 posti come funzionario Enea. Il bando di tale concorso prevedeva che i candidati sarebbero stati “tempestivamente informati delle modalità di svolgimento’ dell’apposita prova preselettiva, senza specificare nè i mezzi di informazione di cui l’amministrazione si sarebbe avvalsa ai fini della pubblicazione del relativo avviso, nè la data di pubblicazione dello stesso.

    Insomma, per avere la “tempestiva informazione’ promessa dal bando, gli aspiranti candidati avrebbero forse dovuto acquistare tutti i giorni, per mesi, la Gazzetta Ufficiale – e guai a perdersene una – nella speranza di imbattersi in quella giusta! Ciò solo perchè l’ENEA ha deciso – chissà per quali ragioni – di non aggiungere al bando un paio di righe in cui specificare i mezzi di informazione e la data della pubblicazione di tale avviso, prassi questa in vigore in tutte le amministrazioni.

    In data 5 ottobre 2010 è stato pubblicato, all’insaputa di migliaia di candidati, un avviso sulla GU con cui si rendeva nota la data (15 ottobre 2010, ossia 10 giorni dopo!!!) ed il luogo di svolgimento della prova preselettiva, avviso pubblicato il giorno precedente sul sito internet dell’Enea.

    E’ così che migliaia di candidati, ignari di tale avviso, non hanno potuto partecipare alla predetta prova preselettiva e si sono visti esclusi dal concorso per il quale avevano fatto regolare domanda di partecipazione.

    Per comprendere la gravità di questa vicenda, vale la pena ricordare come per tutti i concorsi il bando ha cura di indicare il numero e la data della GU in cui sarà resa nota la data ed il luogo di svolgimento delle prove, garantendo così quelle esigenze di certezza e par condicio tra i candidati, che sono il fondamento stesso delle procedure preselettive.

    A tutela di tutti i soggetti tagliati fuori illegittimamente da tale concorso, il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per chiarire chi abbia saputo del concorso, da chi sia stato avvertito e quanti si siano presentati.

    L’associazione ha deciso inoltre di promuovere una apposita azione legale innanzi al TAR del Lazio, al fine di chiedere e ottenere l’annullamento di tali prove selettive e la successiva ripetizione delle stesse.

    Chiunque fosse interessato a tale ricorso può inviare una mail – con urgenza poichè il termine per ricorrere è molto breve – all’indirizzo ricorsoenea@codacons.it e seguire le istruzioni che verranno inviate in automatico.

  24. cristina ha detto:

    per tutti gli interessati ad inoltrare una rchiesta di ACCESSO AGLI ATTI ossia per prendere visione di graduatorie e motivi di esclusione da impugnare eventualmente in un ricorso, questo il modulo da compilare e portare (o inviare, non so se è possibile ma credo debbano protocollarlo), alla sede enea, scusate si è un po sformattato.

    Sede Legale ENEA
    Lungotevere Thaon Di Revel, 76

    00196 – Roma

    Att.ne del Commissario Ing. Lelli

    Att.ne del Responsabile UCP AVV. Vecchi

    Oggetto: Richiesta di accesso agli atti del concorso pubblico bando n.

    Il Sottoscritto………………………………………………………………….., nato a ………………………………………..,
    il …………………., residente in …………………………………………………………………………………………………., alla
    via ……………………………………………………………………………………., tel. ……………………………………

    CHIEDE

    Di prendere visione con rilascio di copia semplice/autenticata

    dei seguenti documenti amministrativi relativi al concorso in oggetto:

    – Verbale dell’ammissione al test preselettivo

    – Verbale dell’esito finale del test con graduatoria complessiva ( e posizione del singolo candidato richiedente i
    documenti)

    – Verbale con cui sono stati stabiliti i criteri di valutazione dei titoli

    – Verbale della valutazione dei titoli con relativa graduatoria

    – Verbale di istituzione della commissione

    …………………………………………………………………………………………………………………………………………..

    ………………, li ……………………

    Il sottoscritto

    (firma)

  25. cristina ha detto:

    Per unirsi al ricorso per il mancato avviso della prova preselettiva:
    http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=127027

  26. Eric ha detto:

    Molti ricercatori e dipendenti ENEA, ne conosco alcuni, sono solidali con tutti coloro che hanno partecipato o non hanno potuto partecipare ed esterrefatti di quanto successo.

    A detta degli interni mai si era visto un concorso così male organizzato e gestito.

    Dalla domande di concorso con molte lauree escluse, alle convocazioni via sito web, ai quiz al risparmio (società esterna da pagare) uguali per tutti fino al controllo titoli successivo al quiz!

    Dopo tanti anni finalmente un concorso ampio ed ambizioso in un ente di ricerca che probabilmente finirà in un contenzioso legale e anche le posizioni bandite potrebbero saltare. Danneggiando tutti nessuno escluso.

  27. BARBARA ha detto:

    avete letto l’articolo del La Repubblica?

    In Procura il Concorso beffa per l’Enea
    nessuna sapeva la data della prima prova
    Il Codacons denuncia lo strano iter della selezione per 120 posti da funzionario all’ente per l’energia. Il luogo del test è stato svelato solo 10 giorni prima

    Beffa per migliaia di laureati chehanno presentato regolare domanda per partecipare al concorso per 120 posti come funzionario Enea: non hanno potuto partecipare alle prove preselettive perché nessuno ha detto loro dove e quando si sarebbero svolte. Ne dà notizia il Codacons che, a tutela di tutti i soggetti tagliati fuori dal concorso, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma “per chiarire chi abbia saputo del concorso, da chi sia stato avvertito e quanti si siano presentati”.

    L’associazione ha deciso inoltre di promuovere un’azione legale innanzi al Tar del Lazio, al fine di chiedere e ottenere l’annullamento di tali prove selettive e la successiva ripetizione delle stesse.

    “Il bando di tale concorso – spiega l’associazione di tutela dei consumatori – prevedeva che i candidati sarebbero stati “tempestivamente informati delle modalità di svolgimento” dell’apposita prova preselettiva, senza specificare nè i mezzi di informazione di cui l’amministrazione si sarebbe avvalsa ai fini della pubblicazione del relativo avviso, nè la data di pubblicazione dello stesso. Insomma, per avere la “tempestiva informazione” promessa dal bando, gli aspiranti candidati avrebbero forse dovuto acquistare tutti i giorni, per mesi, la Gazzetta Ufficiale, e guai a perdersene una, nella speranza di imbattersi in quella giusta. Ciò solo perché l’Enea ha deciso, chissà per quali ragioni, di non aggiungere al bando un paio di righe in cui specificare i mezzi di informazione e la data della pubblicazione di tale avviso, prassi questa in vigore in tutte le amministrazioni”.

    “In data 5 ottobre 2010 è stato pubblicato, all’insaputa di migliaia di candidati, un avviso sulla Gu con cui si rendeva nota la data (15 ottobre 2010, ossia 10 giorni dopo) ed il luogo di svolgimento della prova preselettiva, avviso pubblicato il giorno precedente sul sito internet dell’Enea”.

    (10 novembre 2010) © Riproduzione riservata

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/11/10/news/in_procura_il_concorso_beffa_per_l_enea_nessuna_sapeva_la_data_della_prima_prova-8967349/index.html?ref=search

    e anche sul sito uil dell’ENEA
    http://www.uilenea.it/
    12 NOVEMBRE 2010, CONCORSO DA RIFARE!? – Il Codacons, secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, avrebbe deciso di promuovere un’azione legale innanzi al Tar del Lazio per chiedere ed ottenere l’annullamento delle prove preselettive e la successiva ripetizione delle stesse: la motivazione di tale richiesta risiederebbe nella non perfetta gestione della nostra amministrazione per quello che attiene le modalità e la tempistica con cui si è data informazioni sul luogo e sulla data della preselezione.

    Alla luce di questa azione e delle nostre indicazioni passate all’Agenzia, ci sembra oggi quasi paradossale che un concorso che poteva essere gestito in maniera più mirata e puntuale, secondo le necessità specifiche che solo un organo di ricerca può avere, veda sfumare il positivo ritorno di immagine legato all’espletamento di un concorsone a causa delle gestione frettolosa e superficiale da parte dell’amministrazione…

  28. emgi ha detto:

    Grazie a Barbara e grazie a tutti voi per le segnalazioni, per le discussioni e per non aver “mollato”… Mi piace pensare che un piccolo blog, un piccolo post e tanti piccoli commenti abbiano fatto la loro parte nel tentativo -riuscito?- di rispondere e reagire a una delle tante, purtroppo, ingiustizie lavorative che siamo obbligati ad affrontare e spesso a subire.

  29. skyblackhawk ha detto:

    Buonasera,
    io sono uno di coloro che hanno passato la prova preselettiva e dovrò fare l’orale.

    Premetto che è il primo concorso pubblico che faccio in vita mia e mi è sembrato assurdo avendo sempre lavorato nel settore privato.

    Ho chiamato i numeri di telefono di ENEA per chiedere dove posso trovare la graduatoria dei punti assegnati per titoli e mi è stato detto che le graduatorie non le pubblicano escluso quelle definitive.

    Sono scandalizzato da questo schifo… ho lavorato sempre nel settore privato sia in Italia che all’estero compresi altri continenti. Vedere come viene svolto un concorso pubblico mi lascia basito ed indignato.

    Credo che il test preselettivo abbia senso per eliminare il grosso dei candidati, ma non ha senso fare un test preselettivo con domande di cultura generale quando le posizioni sono tecniche.

    E pensare che quando ho letto che la società che avrebbe gestito la preselezione era la Praxi ho pensato che il test sarebbe stato non di cultura generale, (nel senso pieno del termine pensavo a cultura generale nel campo tecnico), ma tecnico anche se era scritto…

    Alla fine sono tra i pochi che lo hanno superato ed hanno ricevuto la lettera, ma credo che l’orale sia pensato per far entrare coloro che hanno la cosiddetta spintarella. Lo penso realmente, e questo è una vergogna non solo per l’ente ma soprattutto per la pubblica amministrazione italiana.

    Credo inoltre che le prove orali saranno in camera chiusa, ossia senza che i candidati possano vedere le prove degli altri. Una vergogna questi comportamenti. Chi esamina dovrebbe essere giudicato sul proprio operato sempre ed a prescindere, questa all’estero si chiama trasparenza e legalità.

    Cosa dire di più, rientrare in Italia mi fa respirare un’aria pesante, un’aria medioevale dove il signorotto di turno decide chi merita qualcosa eliminano ogni opportunità ai cittadini più qualificati per far crescere il Paese.

    L’Italia se non si da una regolata in questi comportamenti è destinata al fallimento come Stato ed osservando gli indicatori economici del Paese non siamo lontani dal crack come in Argentina. Siamo tra i Paesi in Europa definiti PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna ) ossia destinati al crack economico. Non è bello come Italiano, vedere nonostante il baratro che abbiamo di fronte che chi è al timone di qualsiasi istituzione o para istituzione continua a comportarsi come se non ci fossero pericoli.

    Forse dobbiamo arrivare a situazioni estreme per porre rimedio a questa catastrofe di persone che si sono impossessate delle istituzioni e le gestiscono come se fossero loro proprietà.

    Scusate lo sfogo.
    Un Saluto

  30. Simo ha detto:

    Io ho partecipato al concorso per esperti, per una posizione essenzialmente da informatico:
    a parte alcuni quiz stile settimana enigmistica, quelli tanto di moda anni fa nelle aziende private (teoricamente di logica, in realtà stile il brain training pubblicizzato dalla Kidman), il 70% era costituito da domande di diritto civile (!) , amministrativo (!!), pratiche procedurali…..notoriamente essenziali per provare di essere un eccellente sistemista Linux o un esperto di statistica.
    Riguardo le domande su Boyle: ovvio, che competenze ti aspetti dalle società che preparano questo genere di quiz? Che mettano in gioco dei ricercatori?

  31. Simo ha detto:

    E da contribuente non voglio neanche sapere quanto allestire tutta questa buffonata SIA COSTATA alle casse statali e sottratta alla Ricerca (quella seria)

  32. giuseppina ha detto:

    Avete ricevuto la mail del Codacons? Come vi orientate?
    Ciao
    giusi

  33. skyblackhawk ha detto:

    Se il test era una buffonata, gli orali sono stati peggio!!!
    Ho fatto l’orale ed ho risposto a tutte le domande, addirittura la commissione specifica della posizione non mi ha fatto tutte le domande dicendomi:”Si si abbiamo capito che e’ molto preparato…” quasi a prendermi per il culo.
    Poi sono passato alla seconda commissione che era una reale buffonata, persone che non sono preparate assolutamente su nulla ho risposto a tutto, addirittura spiegandogli le alternative esistenti e sembrava che io stessi facendo lezione a loro.
    Alla fine dell’orale mi sono sentito bene, ed ho pensato meglio di cosi’ e’ impossibile andar bene.

    Risultato orale 45 su 60.

    Ora capisco quando parlavate di raccomandati, sembra un concorso fatto per i paraculi. Vergogna!!!

    Se fossi in voi invece di richiedere la riedizione del concorso farei una class action contro ENEA chiedendo i danni economici alla commissione esaminatrice.

  34. Matteo Cherchi ha detto:

    L’Avv. Giuliano del Codacons (gino.giuliano@libero.it) ha URGENTE BISOGNO di 3 nominativi di persone che hanno passato la preselezione per notificargli fisicamente il ricorso. Se conoscete persone che l’hanno passata o se siete persone che l’hanno passata a volete comunque contribuire all’annullamento del concorso, siete pregai di contattarlo al più presto.

    Saluti

    Matteo

    matteo.cherchi@poste.it

  35. skyblackhawk ha detto:

    Se volete leggere commenti su chi ha fatto l’orale potete leggere i commenti su http://www.mininterno.net/fmess.asp?idt=5603.

    Io ho fatto l’orale e posso dire che al mio primo concorso sento solo schifo la sensazione è che fosse una buffonata.

    Leggete i commenti e capirete l’entità della truffa.

    Credo che se i carabinieri ricevessero una denuncia le commissioni e gli organizzatori del concorso andrebbero in galera non si possono confutare le sensazioni di tante persone. Non abbiamo visto mica un UFO abbiamo solo fatto un concorso pubblico pilotato questa è la sensazione che praticamente quasi tutti hanno.

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