Il sistema degli Enti pubblici di ricerca tra Europa, crisi, prospettive di sviluppo

Pubblicato: febbraio 12, 2010 da raf71 in mobilitazione
Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Riportiamo il contenuto del volantino di una importante iniziativa di FLC-CGIL FIR-Cisl e UilPA-UR AFAM che si terrà presso la sede centrale di Roma del nostro Istituto.

ASSEMBLEA-DIBATTITO
DEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA
VENERDÌ 19 FEBBRAIO 2010
DALLE ORE 10 ALLE ORE 13
SALA CONFERENZE INGV
VIA DI VIGNA MURATA, 605 – ROMA

Oggi più che mai è urgente rilanciare gli investimenti complessivi in ricerca, razionalizzando l’impiego dei molteplici strumenti d’intervento previsti a livello regionale, nazionale e comunitario, troppo spesso governati senza alcuna logica di coordinamento.

La frammentazione della rete costituita dagli Enti pubblici, acuita dai recenti provvedimenti di riordino adottati da Governo e Parlamento, non favorisce il governo unitario del sistema.

Una prima lettura della bozza del Programma nazionale di ricerca 2010-2012, la cui definizione sembra imminente, mostra non pochi elementi d’incoerenza: con il quadro finanziario, con il Rapporto strategico nazionale 2009 e con il primo contributo del Governo alla consultazione della Commissione Europea sulla futura strategia «UE 2020», che questa primavera vedrà la ridefinizione degli obiettivi della strategia di Lisbona.
In una fase che vede una particolare vitalità degli Enti, si rischia di porre una pesante ipoteca sulla possibilità di conseguire risultati coerenti con gli obiettivi che, nell’ambito del percorso di ridefinizione dell’Agenda di Lisbona, saranno definiti dal Consiglio Europeo. Da questo punto di vista, assicurare al sistema pubblico prospettive adeguate, in particolare per quanto attiene allo sviluppo e alla valorizzazione di tutte le risorse umane impegnate nel sistema di ricerca pubblico extrauniversitario, decisamente sottodimensionate rispetto alle necessità del Paese, è un elemento cui occorre restituire la dovuta centralità.
Ad oggi, la comunità scientifica è stata estromessa da un dibattito che, accentuando le peggiori consuetudini della politica, è stato confinato tra ristrette elite.

Riteniamo fondamentale avviare percorsi mirati a stimolare la partecipazione diffusa dei lavoratori degli enti, in una fase cruciale per il futuro del nostro Paese.

[Volantino]

Advertisements
commenti
  1. Antonella Bellinello ha detto:

    Viene minata la ricerca? Leggiamo gli ultimi articoli di giornale, ma non solo… cosa sta succedendo da due anni a questa parte nel mondo della scuola? Tagli e solo tagli, diminuzione delle ore di insegnamento… tra pochi anni probabilmente non ci saranno più neanche i futuri ricercatori se la scuola pubblica viene minata alle fondamenta…
    Qualcuno, nonostante gli scioperi, ha fatto qualcosa? Siamo alla deriva, ci stanno facendo naufragare… e… nessuno sa…
    Cordiali saluti
    da un’aquilana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...