Archivio per maggio, 2009

La Ricerca Calpestata, un’amara e commovente metafora sulla Ricerca, in Italia, oggi.

Un tappeto di volti… camminare su chi mette la propria faccia e investe il proprio futuro nella ricerca pubblica in Italia.
Le foto di duemila persone hanno coperto Piazza del Popolo.
Duemila persone che vogliono farsi calpestare per far capire alla gente il trattamento che viene riservato a chi, in Italia, fa ricerca: un lavoro che getta le basi per lo sviluppo di una nazione, ma che oggi è una cambiale in bianco sul proprio futuro.
Ricercatrici e ricercatori, tecnici, amministrativi, giovani e meno giovani, laureati, dottorati, con esperienze di formazione e lavorative e all’estero: il cuore della ricerca pubblica italiana.
Moltissime di quelle facce appartengono a persone precarie da anni, persone che con grande impegno affrontano il lavoro di ogni  giorno tra mille difficoltà, con la prospettiva di un futuro sempre più incerto.
Tra i molti volti anche quelli dell’INGV. Scendiamo in piazza e ci mettiamo la faccia per spiegare cosa vuol dire, per noi, fare ricerca scientifica, investire la nostra passione nella comprensione dei terremoti, dei fenomeni vulcanici e atmosferici, nella geochimica o nel geomagnetismo.
I precari dell’INGV svolgono ruoli fondamentali nella ricerca e nel servizio: sono sempre presenti con il loro contributo nei difficili momenti di emergenza, sismica e vulcanica.
I precari si sentono calpestati. Calpestati nel rischio di perdere il lavoro che amano, nelle loro aspettative, nella considerazione e nell’importanza che vengono date al loro impegno, ma anche nella mancanza di un dialogo serio che restituisca valore e dignità ad un settore strategico per la crescita di un paese.
Una giornata di sensibilizzazione sulla ricerca italiana, sempre meno finanziata e sempre più precaria; un’occasione d’incontro diretto fra i cittadini e i lavoratori della ricerca che hanno offerto seminari divulgativi, lezioni per i più piccoli e approfondimenti per i più grandi.
Tutti invitati a toccare «con piede» la sensazione di calpestare la ricerca pubblica italiana.

Mi sono emozionata.

Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a realizzare una delle giornate più suggestive che io abbia mai vissuto in difesa del mio posto di lavoro.

mg

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2f63d93b-5a3d-413e-8f1b-8caeb2d2025e-tg3.html?p=0

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_maggio_23/ricerca_calpestata-1501389050582.shtml

http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?content.16160

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/124381IMGP1214

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http://www.flickr.com/photos/31020884@N02/

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A Roma il 23 e 24 maggio il mondo della ricerca e il mondo della scuola insieme per difendere la conoscenza e il diritto alla cultura.

Siete tutti invitati, a Roma, Piazza del Popolo, il 23 maggio dalle 17 alle 21, per “calpestare” i volti della Ricerca Calpestata e partecipare alla ConoscIenza in Piazza, la scienza, cioè, raccontata al grande pubblico con seminari ed esperimenti cercando di spiegare cosa vuol dire fare ricerca scientifica in termini di passione, impegno, prospettive per il futuro.


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Scarica il volantino del 23: 23 maggio piazza del popolo

Scarica il volantino del 24: 24 maggio villa pamphili

Scarica il manifesto del 23 e 24: manifesto 23-24 maggio