Terremoto 6 Aprile 2009

Pubblicato: aprile 10, 2009 da tunupa in mobilitazione

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commenti
  1. Enzo ha detto:

    Io, Enzo Pepe, in qualità di cittadino abruzzese esprimo la mia solidarietà verso voi Lavoratori precari dell’INGV, vi ringrazio del lavoro e del tempo dedicato alla scienza ed al bene pubblico.
    Spero che le vostre posizioni siano al piu presto regolarizzate.
    grazie.

  2. Edoardo ALFIDI ha detto:

    Nel ringraziarvi per ciò che fate,spero in una risoluzione positiva per il rinnovo del vostro contratto di lavoro.
    Mai, come in queste situazioni ci si accorge dell’importanza del vostro operato teso allo studio di un fenomeno così devastante.
    Grazie a voi tutti.
    Edoardo ALFIDI da Avezzano (AQ).

  3. Innanzitutto un GRAZIE DI CUORE a tutti i ragazzi che, nonostante la loro situazione, si stanno facendo “il mazzo” per fornire tutto il loro supporto per il grave evento che ha colpito la mia amata regione.
    Vi volevo manifestare la mia solidarietà in quanto anche io ho seri problemi col lavoro e, quindi, posso capire cosa significa continuare a fare il proprio dovere sapendo che la tua professionalità, quanto prima, sarà gettata via!!! INAMMISSIBILE!!! in modo particolare se questi ragazzi stanno dimostrando una grande professionalità e senso di responsabilità in queste ore drammatiche.
    Non so come ricambiare l’aiuto che state dando all’Abruzzo ma per qualsiasi cosa … sapete come contattarmi.

    GRAZIE 1.000.000 di volte per tutto.
    SONO CON VOI!!!
    Massimo Di FRancesco

  4. Stella ha detto:

    Si, prima grazie mille, adesso li state accusando di nascondere le scosse e di complottare col governo per constringervi a rentrare nelle case…li accusate di dire che la magnitudo del 6 aprile delle 3.32 era falsa, falsata apposta x nn farvi risarcire i soldi per le case, che poi il governo lo da cmq il 100% mi pare…li accusate di mettervi in pericolo….
    dopo tutto quello che hanno fatto, credo ci vogliano delle scuse pubbliche, più che altro per nn offendere e calpestare il già precario lavoro di dei ricercatori sottopagati. Parola di un’altra ricercatrice.

    Stella

  5. pedjolo ha detto:

    “Lo stato di agitazione permanente […] è subordinato al senso del dovere e di responsabilità”.

    Il più sincero e commosso grazie da parte mia.

  6. raf71 ha detto:

    grazie a te per questo commento … davvero.

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