I precari dell’INGV e la sequenza sismica

Pubblicato: aprile 10, 2009 da emgi in stampa
Tag:, , , ,

da L’Unità

di Maristella Iervasi

E’ la notte di domenica scorsa.
Arriva a Guido Bertolaso ma anche a un precario sismologo un  messaggino sul cellulare di servizio: «Terremoto all’Aquila», con tanto di stima dell’ipocentro, la magnitudo e le province coinvolte. Il dipendente in scadenza (con un contratto a termine) si è subito precipitato all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, in via di Vigna Murata. E da lì è partito per l’Abruzzo perché era di turno per l’emergenza rete mobile… […]

Leggi tutto l’articolo: studiamo il sisma

Advertisements
commenti
  1. Claudio Castellani ha detto:

    Il governo,dal quale non mi sento tutelato o rappresenteto,si permette il lusso di rispolverare poltrone per individui insulsi,falliti per metterli in gioco in posti strategici comodi per i loro giochetti,e non trova le risorse per confermare contratti a persone che studiano e cercano di dare delle spiegazioni a questi eventi a me incomprensibili.Che vergogna.Adesso tutti vogliono dire la propria e adesso tocca a me.Perchè non si fa presente al nostro presidente del consiglio,che il ponte sullo stretto sono soldi buttati inutilmente è questi potrebbero essere utili per sanare tutte le situazioni abitative dopo i danni procurati dal terremoto e ricostruire nuovo secondo le disposizioni antisismiche,e mettere a disposizione il restante dei soldi per fare interventi per rendere più sicure tutte le nostre case.I politici invece di fare ora i pendolari in abruzzo con mezzi ultracomodi e veloci,prendessero le nostre ferrovie per poi arrivare a l’Aquila o paesini vicino e rimanessero a dormire in una casa nostra per provare quello che stiamo provando noi giorno dopo giorno,o rimanere dentro qualche tendopoli al freddo senza vestiti e senza la possibilità di potersi tingere i capelli.Vergognatevi voi dopo un’ora andate via noi rimaniamo,perchè è tutto quello che ci rimane.Tanto lo so che le mie parole rimarranno solo uno sfogo,però era giusto farlo.

  2. angelo ciampa ha detto:

    Studiamo … Analizziamo … Sorvegliamo la Sicurezza e le Emergenze del nostro “belpaese” ad altissimo rischio sismico (monitoraggio dei terremoti) con lavoratori precari (tecnici dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)…..
    LEGGETE per favore tutti i contenuti di questo link … MEDITATE …. DIFFONDETELI E NON SOLO ……
    ma soprattutto fatevi un IDEA di quante CAZZATE PROFERISCONO I NOSTRI RAPPRESENTANTI POLITICI ….. anche IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ha parlato di “ESAME DI COSCIENZA” … chissà se il ligio richiamo alla moralità comprendeva anche questi paradossi nazionali ???…
    …. dall’Abruzzo con Amore&Solidarietà …..
    vostro angelo
    precari@INGV
    Origine: precariatingv.wordpress.com
    E’ la notte di domenica scorsa.Arriva a Guido Bertolaso ma anche a un precario sismologo un messaggino sul cellulare di servizio: «Terremoto all’Aquila», con tanto di stima dell’ipocentro, la magnitudo e le province coinvolte. …

  3. Daniele ha detto:

    Ho fatto nelle Misericordie il terremoto dell’Umbria-Marche e poi quello Del Molise-San Giuliano di Puglia. Non è poi cambiato molto, si fa fronte con la volontà solidale di associazioni varie senza spendere in mezzi, esercitazioni e materiale da distribuire presso le prefetture dei luoghi più a rischio. I volontari da soli non bastano se non supportati da mezzi economici così come non bastano i Vigili del Fuoco. Ma non si cambia.

  4. Pierangelo ha detto:

    Un saluto a tutti.
    Vorrei come prima cosa ringraziare l’INGV per lo splendido lavoro che stanno facendo.
    Sono Abruzzese e quindi seguo giorno dopo giorno il vostro sito per aggiornarmi sui terremoti, tutto questo dopo quello successo a L’Aquila, altrimenti non avrei mai saputo di questo sito e dei vostri problemi.
    Io vi appoggio pienamente, avete pienamente ragione, basterebbe un politico di meno e tutti avrebbero da mangiare, ma purtroppo la vita è fatta così dobbiamo solo tentare di adeguarci.
    Vorrei rispondere, però, a Claudio, quando dice che il ponte sullo stretto sarebbero soldi buttati, per prima cosa bisogna sapere che per questo benedetto ponte c’è una buona parte del prezzo investito dall’unionre europea e quindi ormai siamo costretti a farlo. Vorrei anche dirti che nelle tendopoli si è seguito il piano di emergenza, tutte le tendopoli adesso sono fornite di letti e riscaldamenti, piano piano si sta provvedendo anche ai vestiti, anche se buona parte già è stata fatta, resta solo da fare il censimento e tutti avranno tutto.
    Tutto questo sulle emergenze ve le posso confermare perchè sono un volontario, sono stato uno dei primi ad arrivare lunedì, ed ho ancora i brividi a ripensare a quello che ho visto, la cosa bella e che la gente c’è stata, sia di volontari che vigili del fuoco, polizia, finanza, carabinieri, forestale, e tutti gli altri che adesso non scrivo per non dilungarmi…

  5. ada ha detto:

    penso ke sia ora il momento in cui si vede questo governo quanto sia efficiente…finora il nostro presidente del consiglio penso ke abbia fatto tanto…nn ho mai visto nessu politico prendere soldi dalle proprie taske e darli alle persone ke in qst momento sn disperate!…sara pubblicita sara solo un farsi vedere prendetela come volete voi,ma l’ha fatto!… voglio solo vedere ORA quello ke fara di piu concreto,se veramente sara qui con noi a risanare le case a controllare ke tutto sia fatto come deve!!io ho ancora la paura addosso,quei momenti nn li scordero mai, io ke vivo a sulmona, figuriamoci coloro ke erano a l’aquila ke hanno perso cari e beni!!vivo ogni giorno cn la paura ke possa ripresentarsi qui a sulmona piu forte…i mezzi d’informazione ti disorientano e nn sai nemmeno tu a ki credere!è assurdo!spero solo passera presto e ringraziero con tutto il cuore i lavoratori dell’istituto nazionale di geofisica se ci daranno un kiarimento!li ringrazio ora per il lavoro svolto e li continuero a ringraziare se in questo momento di panico saranno loro a tranquillizzarci!

  6. alessandro ha detto:

    a Napoli a Gennaio si è udito 2 boati e la terra ha tremato da posillipo a portici,
    i giornali dissero che erano aerei che rompevano il muro del suono. A che servono le bombe?. Quindi un terramoto voluto e messo a tacere, deflagrazioni nel sottosuolo, anche 4 anni fà nella zona di nisida fece tremare la terra. IL DISCORSO E’ PIU’ SERIO DI QUANTO POSSIATE PENSARE. tipo: vesuvio lavali col fuoco

  7. roberto ha detto:

    Al di là di tante parole, oggi un precario pur avendo un lavoro temporaneo, ha sempre uno stipendio.C’è tanta gente che è in uno stato di inoccupazione e che non riesce a vedere neanche quel misero stipendio da precario, pur avendo titoli di studi elevati.
    Credo che in questo paese, bisogna aprire davvero gli occhi sulla reltà di fatti e non basarsi su ciò che la politica ci vuole mostrare.
    Ritengo che un precario è fortunato perchè lavora, c’è tanta gente che sta a casa che aspira ad un posto da precario.
    Meditate!!

  8. riordinoiss ha detto:

    Cari colleghi, siamo lieti di informarvi che l’Assemblea permanente dell’Istituto Superiore di Sanità, formata dal personale di ruolo e dai precari dell’Ente, da qualche giorno ha un piccolo spazio sul Web, all’indirizzo http://riordinoiss.wordpress.com . Il vostro sito è stato linkato. Un saluto cordiale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...