Comunicato Centro Nazionale Terremoti

Pubblicato: ottobre 4, 2008 da anto71 in mobilitazione

Il Collegio di Struttura del CNT si è riunito oggi 3 Ottobre per una valutazione sulla situazione precari. Il collegio esprime profonda preoccupazione per i contenuti dell’emendamento 1441 quater che il governo si accinge ad introdurre. Il CNT e’ composto per circa il 50% da precari che contribuiscono a tutte le attività istituzionali dell’Ente compresa quella del monitoraggio del territorio nazionale. Queste persone si trovano oggi a dover continuare il loro lavoro sapendo che a giugno rischiano il licenziamento; di conseguenza e’ difficile per il direttore e per i responsabili delle unità funzionali motivare il personale a mantenere l’impegno, l’entusiasmo e la giusta attenzione necessaria per portare a termine i doveri dell’Ente C’è una intera sede distaccata (Grottaminarda), creata nell’ambito di un programma (PRO.S.I.S.) finanziato con 15 milioni di euro dal Ministero della Ricerca Scientifica, cha ha realizzato una infrastruttura di ricerca di eccellenza nelle aree di obiettivo 1. La sede di Grottaminarda e’ operativa e pienamente efficiente ed è gestita da circa 20 precari sui quali il CNT ha investito in formazione e crescita professionale e che oggi assolvono a pieno alle loro mansioni tra le quali alcune di fondamentale importanza per la missione e le specificità del CNT. La piena applicazione dell’emendamento mette in crisi la gestione di tutte le stazioni sismiche delle regione meridionali della penisola e la manutenzione e distribuzione dati della intera Rete Integrata Nazionale GPS. Segnaliamo inoltre che l’emendamento rischia di mettere in crisi il SIR che garantisce tutti i servizi informatici della sede di Roma (connettività e sicurezza). Ad oggi il SIR è composto da 9 unità di personale di cui 7 precarie. Notevoli difficoltà si prefigurano anche nella gestione della Rete Mobile. Infatti essa si avvale di un notevole contributo del personale precario. Il collegio di struttura del CNT è consapevole che tali gravi situazioni sono comuni a tutte le sezioni dell’Ente ed esprime la sua solidarietà a tutto il personale precario in questo difficile momento per l’Ente.

Giulio Selvaggi
Pino D’Anna
Roberto Devoti
Lucia Margheriti
Massimiliano Vallocchia
Lucio Badiali
Salvatore Mazza
Alberto Delladio
Graziano Ferrari
Fawzi Doumaz
Luigi Falco
Lauro Chiaraluce
Fabrizia Buongiorno
Gianpaolo Cecere

 

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