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L’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), come molti sanno, è nato dalla fusione di diversi osservatori geofisici italiani in un unico Ente. Per la sua storia, iniziata come Ente unico nel 2001, e per la natura delle materie di cui si occupa, l’INGV ha forti legami con il territorio ed è un Ente “multisede“.

Fra le diverse realtà che furono accorpate, alcune spiccano per la lunga storia che le caratterizza. La sede di Roma su cui convergono i segnali sismici di tutta italia e dove è presente il nucleo centrale dell’ex ING (Istituto Nazionale di Geofisica). La sede di Napoli – Osservatorio Vesuviano e quella di Catania – Osservatorio Etneo, sono fra le più antiche. E poi c’è la sede di Grottaminarda.

La sede di Grottaminarda è relativamente recente. E’ nata dopo il 2001, data di creazione dell’INGV e si trova in provincia di Avellino in un’area che nel 1980 fu fortemente colpita dal terremoto dell’Irpinia . E’ nata come parte di un progetto che aveva lo scopo di raddoppiare la densità di monitoraggio della rete sismica e geodetica del sud italia (Sicilia esclusa dove sono predenti le sedi di Palermo e Catania) rendendola più omogenea possibile rispetto al resto della Rete Nazionale e al contempo portandola ai livelli più moderni dal punto di vista della tecnologia.

La rete è stata raddoppiata con successo. Il personale della sede garantisce il mantenimento delle infrastrutture di monitoraggio e il centro INGV in cui lavora quel personale costituisce anche il cosidetto “Disaster Recovery” in caso di malfunzionamento della Sala Centrale di Roma.

Nel tempo, gli ultimi 8 anni, quel personale ha anche aumentato il proprio livello di qualifica e specializzazione ed ha aggiunto al centro e quindi al portale web verso i cittadini, funzioni e attività che hanno un impatto diretto sul territorio circostante e sulla ricerca.

Ecco, di quel personale si parla in questo approfondimento di A. Marolda.

Dal canale Youtube “Io Giornalista” di A. Marolda, un’intervista ai precari dell’INGV che affronta numerosi aspetti dello specifico problema dell’INGV anche nel contesto del trattamento che il nostro paese riserva alla Ricerca .