Roma, 16 giugno 2009
Le iscritte e gli iscritti a FLC Cgil dell’Isfol, riuniti in assemblea, esprimono solidarietà e sostegno alla mobilitazione del personale INGV che oggi manifesta per ricordare al governo gli impegni non mantenuti in materia di stabilizzazione dei precari e salvaguardia della ricerca e dell’assistenza tecnica svolte dall’Ente. Con il terremoto in Abruzzo è apparso, per l’ennesima volta, evidente come questo ente pubblico di ricerca rappresenti una straordinaria e irrinunciabile risorsa per il paese. Il colpevole disinteresse del governo per la ricerca – e la conoscenza in genere -, il disprezzo con cui si tratta chi lavora, soprattutto se precario, rappresentano, dunque, un danno grave per l’intera comunità nazionale, oltre che colpire e offendere i lavoratori e le istituzioni del comparto. Sosteniamo, pertanto, le ragioni e l’impegno del personale INGV a difesa del loro lavoro e del “bene comune”. Approvato all’unanimità dall’Assemblea delle iscritte e degli iscritti a FLC Cgil dell’Isfol




