Archivio per Marzo 2009
Panorama
Ne vedremo delle belle…!
[...] E da domani in tutte le amministrazioni partira’ un censimento sui precari. ‘Voglio sapere chi sono, come sono stati assunti, da quanto tempo’.'Ne vedremo delle belle. Vedremo quanto sono stati assunti su spinta clientelare o su spinta sindacale.[...]
leggi tutto: Articolo Unità
***********************************************
Roma, 1 ott. (Adnkronos) – Un censimento per avere un quadro chiaro sui contratti a termine nella pubblica amministrazione. Lo ha annunciato il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, che ha difeso la riqualificazione della norma sui precari inserita nel ddl lavoro che anticipa la manovra, attualmente all’esame del Parlamento. ”Ora occorre fare chiarezza perche’ con la stabilizzazione dei precari lo scorso Governo non si rese conto delle devianze che questa misura avrebbe provocato. Non solo si trattava di una norma scritta male ma anche senza copertura finanziaria che non chiariva che fine avrebbero fatto i vincitori di concorso. Noi, con la presentazione dell’emendamento, abbiamo pensato di risolvere questo tipo di problemi ridadendo il principio che nella pubblica amministrazione si entra solo per concorso”. Insomma, sottolinea il ministro, entro giugno ‘’saremo in grado di predisporre il percorso concorsuale che condurra’ alla stabilizzazione di chi ne ha titolo”. Tutte le amministrazioni centrali e periferiche, quindi, dovranno inviare al ministero, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, l’elenco di tutti i precari in organico specificando, tipologia, anzianita’ e modalita’ di selezione. “Vogliamo sapere -prosegue- chi e quanti sono i precari, dove operano e che qualifiche hanno”. Nella verifica effettuata con il censimento, gli amministratori che “avranno operato fuori dalla legge”, avverte il ministro, se la vedranno con la Corte dei conti. Mentre le amministrazioni che non invieranno dati verranno trattate come “chi non ha precari”.
6 marzo dalle ore 9.00 alle ore 13,00
presidio a piazza Montecitorio
Leggi: Comunicato flcgil





